VENERDI' 10 FEBBRAIO 2012 Dalle Ore 22.00
in concerto
PICCOLI OMICIDI & PADRE GUTIERREZ
PADRE GUTIERREZ Padre Gutiérrez è il nome del progetto solista del chitarrista e cantante carpigiano Mattia Tarabini, accompagnato da un supporto di basi elettroniche e da un’alternanza di musicisti che arricchiscono i set dal vivo e in studio.
Gutiérrez, profondo amante delle parole cantate, scrive testi evocativi su eros e thanatos e il suo show è fatto di brani lenti e avvolgenti che si scontrano con altri più duri ed energici senza scordarsi un pizzico di ironia. Atmosfere a tratti distese a volte tetre.
Padre Gutiérrez non è solo un progetto musicale ma sovente si cimenta in spettacoli che uniscono musica, teatro e danza.
PICCOLI OMICIDI Padre Gutiérrez è il nome del progetto solista del chitarrista e cantante carpigiano Mattia Tarabini, accompagnato da un supporto di basi elettroniche e da un’alternanza di musicisti che arricchiscono i set dal vivo e in studio.
Gutiérrez, profondo amante delle parole cantate, scrive testi evocativi su eros e thanatos e il suo show è fatto di brani lenti e avvolgenti che si scontrano con altri più duri ed energici senza scordarsi un pizzico di ironia. Atmosfere a tratti distese a volte tetre.
Padre Gutiérrez non è solo un progetto musicale ma sovente si cimenta in spettacoli che uniscono musica, teatro e danza.
Prima e Dopo il concerto si balla con
1+1 Many dj's
SABATO 11 FEBBRAIO 2012 Dalle Ore 20.30
FOIBE, UNA STORIA DIMENTICATA
L'ITALIA SONO ANCH'IO
Campagna per i diritti di cittadinanza
Oggi nel nostro Paese vivono oltre 5 milioni di persone di origine straniera. Molti di loro sono bambini e ragazzi nati o cresciuti qui, che tuttavia solo al compimento del 18° anno di età si vedono riconosciuta la possibilità di ottenere la cittadinanza, iniziando nella maggior parte dei casi un lungo percorso burocratico. Questo genera disuguaglianze e ingiustizie, limita la possibilità di una piena integrazione, disattende il dettato costituzionale (art. 3) che stabilisce l’uguaglianza tra le persone e impegna lo Stato a rimuovere gli ostacoli che ne impediscono il pieno raggiungimento.
La campagna nazionale è promossa da 19 organizzazioni della società civile: Acli, Arci, Asgi-Associazione studi giuridici sull’immigrazione, Caritas Italiana, Centro Astalli, Cgil, Cnca-Coordinamento nazionale delle comunità d’accoglienza, Comitato 1° Marzo, Emmaus Italia, Fcei – Federazione Chiese Evangeliche In Italia, Fondazione Migrantes, Libera, Lunaria, Il Razzismo Brutta Storia, Rete G2 - Seconde Generazioni, Tavola della Pace e Coordinamento nazionale degli enti per la pace e i diritti umani, Terra del Fuoco, Ugl Sei e dall’editore Carlo Feltrinelli. Presidente del Comitato promotore è il Sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio.
Obiettivo della campagna è raccogliere le 50.000 firme necessarie per presentare in Parlamento due proposte di legge di iniziativa popolare per ottenere nuove procedure per l’ottenimento del diritto di cittadinanza italiana e il diritto di voto per gli stranieri alle elezioni amministrative.
I punti salienti delle due proposte di legge prevedono:
- l’acquisizione (se richiesta dalla famiglia) della cittadinanza italiana per tutti/e i/le bambini/e nati/e in Italia anche se da genitori nati all’estero;
- possibilità per i minori arrivati in Italia entro il 10° anno di età di acquisire la cittadinanza italiana se ne viene fatta richiesta entro due anni dal compimento della maggiore età;
- possibilità per gli stranieri adulti di chiedere la cittadinanza italiana dopo 5 anni di soggiorno in Italia su proposta dei Sindaci che avranno così una specifica competenza nell’iter di attribuzione della cittadinanza;
- diritto di voto amministrativo per le elezioni comunali, provinciali e regionali per gli stranieri legalmente soggiornanti in Italia da 5 anni.